|
Il Torneo
IC LABO Napoli Womens’ Tournament trofeo Comitato Promotore Banca Popolare del Meridione si presenta con una serie di motivi che rendono la settimana internazionale dello Sporting Club Paradise ricca di contenuti e di spunti significativi. La novità del cambio di sede, nell'incantevole scenario del circolo di via Aniello Falcone, rappresenta un elemento fondamentale per il successo dell'edizione numero sei del torneo internazionale femminile, ideato e organizzato da Makers. Ma ci sono tanti motivi tecnici che attireranno e appassioneranno gli sportivi: il ranking di spessore delle prime due tenniste dell'entry list, la ceca Zahlavova e l'argentina Argeri, che trovano già spazio nelle qualificazioni dei tornei del Grande Slam, il ritorno di giocatrici che hanno lasciato un segno a Napoli, come l'olandese Michele Gerards, vincitrice nel 2007, e come la lussemburghese Mandy Minella, finalista nel 2004. E ancora, la presenza tra le prime dell'entry list di atlete azzurre, come Lisa Sabino, di diritto tra le favorite per la vittoria finale, e come Cristina Celani. Altro ingrediente che arricchisce di ulteriori motivi interessanti il torneo, è la presenza nell'entry list di due diciottenni italiane che rappresentano il futuro del nostro tennis. Si tratta di Federica Di Sarra e, soprattutto, di Andreea-Roxana Vaideanu, per anni numero 1 giovanile e che è attesa a una maturazione che la porterà lontano. Senza dimenticare, la possibile presenza di giocatrici campane nelle qualificazioni, che da sempre riservano uno spettacolo tennistico per nulla trascurabile.
Con questi presupposti, la sesta edizione del Napoli Womens’ Tournament cerca la sua sesta regina e si conferma appuntamento guida della stagione europea su terra rossa del circuito Itf. Dopo sei anni la tradizione si fortifica: il rilancio della nostra città passa anche attraverso gli eventi sportivi di qualità.
Il Circolo
Dal Le Arcate al Paradise, oltre quarant'anni di storia
Oltre quarant’anni di storia, in quell’angolo incantevole di Napoli, dove con uno sguardo puoi rapire tutto il Golfo. Paradise è il nome che rappresenta alla perfezione il club tennistico: incantevole come un paradiso napoletano. Lo Sporting Club Paradise di via Aniello Falcone è il circolo che incarna la storia di quasi mezzo secolo di uno dei sodalizi più famosi di Napoli e della Campania: dallo storico Tennis Club Le Arcate, al glorioso Mergellina, alla meteora Falcone. Negli anni si sono succeduti dirigenti, giocatori e nomi di club. Ma i campi in terra rossa di via Aniello Falcone restano un punto di riferimento del tennis napoletano. Oggi il Paradise è avviato a un futuro prestigioso, con idee e programmi che puntano a valorizzare la sede del circolo, ma anche l’attività sportiva e il suo indubbio blasone.
Dopo 25 anni, in via Aniello Falcone ritorna il tennis internazionale, con il Napoli Women’s Tournament del circuito Itf. L’ultima volta era accaduto nel 1983, quando all’allora Tennis Club Mergellina si giocava la seconda tappa del circuito satellite italiano Atp. I ricordi sono emozionanti: c’era Paolo Bertolucci a fine carriera, Tonino Zugarelli sconfitto in finale dal cileno Alejandro Pierola, c’era un giovanissimo Claudio Mezzadri e un ancora più giovane Miroslav Mecir, il “gattone” ceko che già incantava spettatori e avversari con il suo gioco e il suo carisma. Sui campi di via Aniello Falcone negli anni ’60 aveva giocato e vinto Nicola Pietrangeli (1968), in un torneo internazionale che faceva concorrenza al blasonato appuntamento in Villa. Nell’albo d’oro compaiono nomi leggendari: gli spagnoli Manolo Orantes (1970) e Josè Higueras (1972), Barazzutti e Zugarelli, nella finale non disputata del 1973. In quell’angolo di paradiso ha giocato la nazionale italiana under 21 (1971) contro la Cecoslovacchia, con l’esordio in azzurro di Gianni Cierro. E ancora, nel 1998, i campi di via Aniello Falcone hanno ospitato le partite di serie A, del Tennis Falcone Napoli di Paolo Canè e Mario Visconti. Una storia da raccontare, che oggi scrive nuove bellissime pagine internazionali
|